Invecchiare in STAR TREK: PICARD - Marina Sirtis e Brent Spiner parlano di come appariranno i loro personaggi

In una recente intervista realizzata da TrekCore durante il press tour di Star Trek: Picard dello scorso fine settimana, Marina Sirtis e Brent Spiner hanno parlato di come sia stato gestito l'avanzamento degli anni per i loro personaggi.

Se Brent Spiner, l'interprete di Data, si è detto entusiasta del lavoro sul suo personaggio...
"Adoro quello che stanno facendo e come apparirà."
...Marina Sirtis, interprete di Deanna Troi, ha espresso qualche timore:

"No, no, no! Stop! Davvero, l'uomo che ha inventato la macchina da presa in alta definizione - e sicuramente era un uomo, perché una donna non l'avrebbe mai inventata - deve marcire all'inferno per l'eternità!"
Spiner:
"Va bene. Ma, vedi, nel mio caso con la CGI ...io sto benissimo!"
Sirtis:
"Andrà bene per te, Mister Androide. Il resto di noi assomiglia a qualcosa in cui il gatto si è fatto le unghie! [Per fortuna], e la cosa mi ha davvero entusiasmato, non ho dovuto indossare una tuta spaziale!"
Spiner ha poi spiegato a quale compromesso si è dovuta piegare la produzione per non investire troppi soldi nel suo aspetto.
"Quando ho incontrato gli alti papaveri e ho chiesto loro 'Come potrò interpretare di nuovo Data?' mi hanno risposto che con la CGI, che ha fatto molta strada ultimamente, potevano farmi apparire nel modo corretto. [Così] sarebbe bastato applicare lo stesso trucco e le stesse lenti a contatto. Poi, il primo giorno sul set [...] ricevo una telefonata: 'In pratica è troppo costoso. Non possiamo fare il CGI. È semplicemente troppo costoso'"
Fortunatamente Brent Spiner aveva la soluzione a portata di mano:
"La CGI non deve farmi apparire come ero nella serie televisiva, devo sembrare come ero alla fine del film La Nemesi. E così è stato. Non sono proprio identico, ma va bene."
Per Marina Sirtis non c'è stato bisogno di usare la CGI. La produzione è stata doppiamente fortunata, perché l'attrice, al termine delle riprese di La Nemesi, si era portata a casa le lenti a contatto nere e la parrucca che aveva indossato nel film.
"Dopo essere stata ingaggiata [...] ho chiamato io la produzione e ho detto: 'Sapete che indossavo una parrucca e delle lenti a contatto nere? Penso di averle rubate dal set, quindi le ho ancora io.' Cosi hanno dato una ripulita alla parrucca e alle lenti a contatto - dal momento che sono state in una custodia per circa 15 anni - e le ho indossate di nuovo. Non avrebbero avuto il tempo di fare una parrucca da 10.000 dollari. Quindi è stata una fortuna che le abbia rubate!"

Fonte: TrekToday


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