CBS ALL ACCESS cambia faccia e si prepara a sbarcare in Europa

Il 7 maggio la ViacomCBS ha presentato ai suoi azionisti i dati economici del primo trimestre del 2020. L'azienda, che come sappiamo controlla il franchise di Star Trek sia in televisione sia al cinema, ha totalizzato 6,7 miliardi di dollari di entrate. Sebbene la pandemia di COVID-19 abbia avuto un impatto negativo sulle entrate cinematografiche e sulla vendita di spazi pubblicitari inerenti lo sport, i risultati finanziari complessivi hanno superato le aspettative del mercato borsistico e a Wall Street il titolo ha tenuto, registrando anche picchi di incremento del 15%.
A sostenere la ViacomCBS sono certamente stati gli introiti generati dalla piattaforma streaming Pluto TV (una piattaforma ad uso gratuito sostenuta con gli introiti pubblicitari) che ha raggiunto i 24 milioni di utenti attivi diventando il servizio streaming gratuito più seguito al mondo; e il boom di iscrizioni alla piattaforme CBS All Access e Showtime OTT, che hanno registrato un incremento del 50% di abbonati rispetto all'anno precedente, per un totale di 13,5 milioni di iscritti.

Durante la presentazione (avvenuta in videoconferenza) il brand Star Trek è stato nominato più volte, anche se non ci sono stati annunci di particolare interesse per i fan.

Star Trek: Picard e Star Trek: Discovery si confermano prodotti di punta della ViacomCBS e l'azienda vuole fare sempre più affidamento su contenuti originali di così vasto interesse.

Un'importante novità, riferita dal CEO di ViacomCBS Bob Bakish, riguarda proprio il futuro di CBS All Access. La piattaforma, per poter rimanere concorrenziale nei confronti di Disney +, Peacock della NBC Universal e HBO Max di WarnerMedia, affronterà un forte restyling, inglobando nuovi contenuti e aprendosi a nuovi mercati.
Queste le parole del CEO Bakish:
Rimodelleremo la nostra piattaforma CBS All Access a partire da questa estate. Crediamo che il pubblico desideri, oltre a prodotti on demand, news, sport ed eventi in diretta. Offriremo loro ciò che vogliono, nel modo in cui lo vogliono, tutto in un unico posto.
Da qui a dodici mesi lanceremo la piattaforma rinnovata nei contenuti e nell'interfaccia, che potrebbe anche cambiare nome, su diversi mercati internazionali.
Gli analisti, in mancanza di ulteriori dettagli, hanno ipotizzato che i primi mercati su cui la rinnovata CBS All Access si affaccerà saranno quelli favoriti da lingue comuni. Regno Unito, Australia e tutti i Paesi di lingua spagnola risultano essere i più indicati per la prima fase d'espansione. Questa scelta permetterebbe alla ViacomCBS di affrontare l'ampliamento senza doversi accollare i costi di adattamento linguistico dei propri prodotti, già disponibili in patria in questi due idiomi. Altro aspetto da considerare sarà l'effettiva disponibilità di tutti i contenuti in Paesi dove i diritti di trasmissione potrebbero essere, al momento, in mano ad altre reti televisive o piattaforme streaming. 

Continua Bakish:
Oggi CBS All Access propone già la programmazione della rete CBS, un catalogo CBS on demand molto ricco e una lista di titoli originali in rapida espansione. Aggiungeremo contenuti tratti da Nickelodeon, Comedy Central, Smithsonian, MTV, BET e Paramount. Già da questa settimana aggiungeremo 100 film e nei prossimi mesi inseriremo migliaia di ore di TV. Arriveremo ad avere un catalogo ben maggiore di molti nostri competitor. I nostri maggiori franchise [tra cui Star Trek] saranno la chiave di questa strategia, così come la varietà di generi che proporremo. Dall'animazione alla fantascienza, dalla commedia ai reality, dai programmi per bambini ai procedurali e altro ancora.
Sappiamo che ViacomCBS ha in corso un grande piano di ampliamento del franchise di Star Trek. Nuove serie in live action e serie animate sono all'orizzonte. Maggiori informazioni verranno divulgate a fine maggio in occasione della presentazione dei palinsesti (quelli che in gergo vengono chiamati "Upfront presentations").

Dal punto di vista cinematografico la ViacomCBS, che tramite la controllata Paramount Pictures ha in produzione un film di Star Trek diretto da Noah Hawley, ha sospeso ogni lavorazione a causa della pandemia di COVID-19. Tutte le uscite già previste in primavere ed estate del 2020 sono state spostate agli ultimi mesi dell'anno e al 2021. E' nell'intenzione degli studios riprendere le lavorazioni intorno al terzo trimestre dell'anno in corso.