Come Picard e il Professor X hanno influenzato la vita privata di Patrick Stewart | Talking Trek


Patrick Stewart ha avuto un'illustre carriera teatrale e cinematografica ed è considerato uno dei migliori attori del Regno Unito ed è per i ruoli del Capitano Jean-Luc Picard di Star Trek e Charles Xavier della saga X-Men che è più conosciuto.
Negli scorsi
giorni Stewartin compagnia di Henry Cavill, è stato ospite di Actors on Actors, celebre format di Variety concepito come una sorta di intervista/dialogo tra due attori. In quell'occasione ha rivelato come l'interpretazione dei due personaggi iconici abbia plasmato la sua vita.

"Ho sentito che entrambi hanno avuto un impatto sulla mia vita privata. C'era una sorta di moralità standard, un comportamento che bisognava rispettare perché altrimenti se non lo facevi si riflettevano male, negativamente, sul personaggio che stavo interpretando."

Sia con Picard che con Xavier, Patrick Stewart interpretava il ruolo di un leader, qualcuno in cui gli altri personaggi cercavano la direzione durante i tempi difficili.
Ha senso che una parte dell'autorità morale che l'attore ha interpretato per decenni si sia insinuata nella sua vita privata e lo abbia spinto costantemente a diventare un uomo migliore.
E' interessante notare che, dopo aver interpretato i due personaggi come uomini integerrimi per anni, Stewart ha ripreso parte in ruoli che sono una versione più anziana degli stessi personaggi, in Star Trek: Picard e Logan, che rivelano come il passare del tempo li abbia resi persone più ciniche e scomposte rispetto alle figure eroiche che erano una volta.
Per Stewart è stata la direzione presa dal regista James Mangold per il suo personaggio il Logan che lo ha spinto ha voler provare qualcosa di simile per Picard.

"Durante i sette anni in cui abbiamo girato The Next Generation e i quattro film sequel, senza volerlo, Picard si è avvicinato sempre più a me, Patrick. Dopo un po' di tempo, non riuscivo più a capire dove Jean-Luc si fermasse e dove iniziasse Patrick Stewart.
Era quello che volevo, agli sceneggiatori ho citato il film Logan che ho realizzato con Hugh Jackman, l'ultimo film degli X-Men.
Quel film ci ha fatti ritrovare in condizioni totalmente diverse da quelle che avevamo vissuto prima, ed è stato emozionante per entrambi, perché eravamo continuamente messi alla prova.
Ho detto ai miei colleghi produttori: "Vorrei la stessa cosa.", il contrasto tra il Picard che ero in The Next Generation e il modo in cui gli anni lo avevano cambiato.
Era arrabbiato, lunatico, colpevole, triste e solo come mai prima."
Sembra che, dopo anni insieme a personaggi che hanno influenzato la sua crescita personale, il viaggio di Patrick Stewart sia arrivato a pieno compimento anni dopo, quando l'attore ha proiettato i propri pensieri ed atteggiamenti nell'interpretare le versioni più anziane dei due uomini.
E se c'è qualcuno che si è guadagnato il diritto di decostruire due personaggi così iconici in modo così drammatico, è sicuramente l'uomo che li ha fatti rivivere davanti al grande pubblico.
Fonte: Movieweb.com, Variety