Tanti attori di STAR TREK in un unico film: "5th PASSENGER" | Talking Trek

Nel contesto del programma della Virtual Trek Con, il più grande evento a tema Star Trek mai realizzato on line, verrà discusso il film di fantascienza 5th Passenger, che vede protagonisti un’impressionante numero di attori legati al franchise tra cui: Marina Sirtis, Doug Jones, Tim Russ, Armin Shimerman, Manu Intiraymi e Hana Hatae.
Scritto dal regista Scott Baker e dall’attrice protagonista Morgan Lariah, 5th Passenger era stato inizialmente pensato come un prodotto a bassissimo budget per poi trasformarsi, negli anni, in un film con maggiori ambizioni.
Il progetto ha avuto una gestazione lunga e travagliata: pesanti riscritture della trama, differenti montaggi e ben due campagne di crowdfounding su Kickstarter (andate a buon fine) che ne hanno fatto un ennesimo esempio di come un fandom numeroso e attivo possa determinare il destino creativo di un prodotto di intrattenimento.
Va infatti sottolineato come probabilmente sia stata la presenza di attori di Star Trek ad aver spinto il film nella giusta direzione fino a permetterne l’uscita nel 2017.
La trama della pellicola parte da una situazione classica per la fantascienza ossia una crisi mondiale scatenata da un evento apocalittico che ha sul pianeta (e non solo) devastanti conseguenze.
Ambientato nel 2151, “5th Passenger” ci mostra un mondo nel caos dopo l’esplosione della caldera di Yellowstone. I conflitti motivati dalla crisi ambientale e sociale, sfociano inevitabilmente in sanguinose lotte di classe che hanno l’effetto di creare un contesto nel quale il “disprezzo tra caste” diventa un’inevitabile conseguenza di tutto.
Questi i fatti precedenti al ritrovamento nello spazio di una capsula di salvataggio alla deriva. Al suo interno una donna incinta, l'unica sopravvissuta alla distruzione di una nave di coloni diretta verso una “nuova Terra”. I soccorritori, alla ricerca di risposte su cosa possa esserle accaduto, sondano la memoria della donna e ricostruiscono la storia attraverso i suoi ricordi. Ciò che viene alla luce è piuttosto inquietante.
5th Passenger” cita scopertamente classici come Alien, ma lo svolgimento della storia avvicina il film quasi più al thriller psicologico che alla fantascienza-horror.
L’attrice protagonista e co-sceneggiatrice ha dichiarato a proposito del suo rapporto con la fantascienza e Star Trek in particolare:
“Sono cresciuta con la fantascienza e mia madre era una grandissima fan di Star Trek, specialmente di TNG, ed io ho sempre pensato che fosse una serie interessante. […]. Nel film ti sembra di rendere omaggio [ai classici] per certe somiglianze con opere precedenti ma anche per la presenza di questi attori legati a Star Trek, volti riconoscibili che ritrovi in ruoli profondamente diversi da quelli che hanno interpretato nel passato. Tim Russ, ad esempio, interpreta un personaggio impossibile da confondere con il suo precedente ruolo in Star Trek. Ed è eccitante avere tutti questi attori insieme. Hai Marina [Sirtis], Dough [Jones], che è relativamente nuovo in Star Trek... Gente che si incontra alle convention da anni ma non necessariamente aveva mai avuto una scena insieme”.
Il panel dedicato a 5th Passenger  durante la Virtual Trek Con è previsto giovedì 16 luglio alle ore 21:30 e in replica venerdì 17 luglio alle 5:30.