ViacomCBS vende Simon & Schuster per sanare i debiti dello streaming

Star Trek
ViacomCBS ha annunciato di aver venduto la casa editrice Simon & Schuster alla Penguin Random House, una sussidiaria della casa editrice Bertelsmann, per il valore di quasi 2,18 miliardi di dollari. La transazione dovrebbe concludersi nel 2021.

ViacomCBS, intenzionata a cedere quelli che ora sono ritenuti i rami aziendali non più essenziali, ha messo all'asta la storica casa editrice di sua proprietà. I proventi dell'accordo saranno destinati all'attività di streaming di ViacomCBS, ne finanzieranno i dividendi e pagheranno il debito accumulato. La società ha anche recentemente venduto CNET (la piattaforma online leader mondiale nell'informazione tecnologica) per 500 milioni di dollari come parte di questa strategia.

I fan di Star Trek conoscono Simon & Schuster come la storica casa editrice dei romanzi di Star Trek. Cedendo la proprietà di questa azienda, la ViacomCBS cede anche la produzione passata di diverse centinaia di libri dedicati all'intero franchise e, probabilmente, anche la produzione futura.

Con l'acquisizione di Simon & Schuster l'impero editoriale di Bertelsmann, già il più grande gruppo editoriale al mondo, arriverà a produrre un terzo di tutti i libri venduti negli Stati Uniti. Autori come John Grisham, Bob Woodward, Sandra Brown e Stephen King, sono già tutti sotto lo stesso ombrello aziendale.

L'accordo potrebbe quindi attirare l'attenzione del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, poiché le azioni combinate di Simon & Schuster e Penguin Random House sono abbastanza grandi da sollevare preoccupazioni in materia di antitrust.

Almeno per un primo periodo di transizione la Simon & Schuster continuerà a essere gestita come un'unità editoriale separata, sotto la proprietà della Penguin Random House. Jonathan Karp, presidente e CEO di Simon & Schuster, insieme a Dennis Eulau, chief operating officer e chief financial officer per la società, continuerà a guidare la casa editrice.

Manovre commerciali di questo genere, seppur consuete tra grandi aziende, potrebbero far preoccupare i fan di Star Trek e, cosa assai più pericolosa, gli investitori sulla tenuta economica della ViacomCBS. Vendere rami della propria azienda per sanare il debito generato dalle proprie piattaforme streaming non è una manovra incoraggiante, considerando che tutti i più recenti prodotti televisivi di Star Trek sono finanziati e distribuiti proprio in quel contesto, ora dichiaratamente in perdita.

Fonte: CNBC