ViacomCBS estende il contratto di Alex Kurtzman mentre traccia il futuro dell'universo di Star Trek su Paramount+

Tre estati fa, CBS aveva annunciato un accordo quinquennale con il produttore esecutivo di Star Trek: Discovery Alex Kurtzman per espandere l'universo di Star Trek nel mondo delle piattaforme di streaming. Attualmente, con ben cinque serie del franchise in produzione, ViacomCBS sta puntando tutto su Kurtzman affidandogli i progetti più ambiziosi per la nuova piattaforma Paramount+.

La nuova missione di Kurtzman duererà più di 5 anni

Sull'edizione del New York Times di domenica, è stato riportato in esclusiva che gli studi della CBS hanno rinegoziato il loro accordo con Alex Kurtzman. Il nuovo accordo da 160 milioni di dollari ha esteso la permanenza del produttore esecutivo per ben cinque anni e mezzo, mettendolo a capo dell'universo di Star Trek almeno fino al 2026. L'accordo è stato confermato tramite un comunicato stampa di ViacomCBS ed è stato riportato anche dalle testate principali di Hollywood tra cui Variety, Deadline e The Hollywood Reporter.

"Fin dal primo incontro che ho avuto con Alex è diventato ovvio per me che rappresentasse il nostro futuro." 

ha dichiarato ai microfoni del New York Times il presidente del CBS Entertainment Group George Cheeks

"Il ragazzo sa bene come muoversi e come sviluppare ottimi progetti per la rete. Lo lasciamo libero di sbizzarrirsi per tutte le piattaforme di streaming che vuole. Capisce molto bene come funziona il business. Quando si fanno questi investimenti, bisogna essere sicuri che questo talento acquisito possa effettivamente realizzare più progetti allo stesso tempo su più piattaforme".

Far crescere Paramount+ per competere nella guerra dello streaming contro giganti come Amazon, Netflix e Disney è una sfida molto intensa per ViacomCBS e questo accordo è visto come parte del piano per espandere il servizio il più possibile. Kurtzman ha dichiarato al New York Times di avere tutte le intenzioni di accogliere la sfida con entusiasmo, poiché vede più opportunità nello streaming:

"Credo che il confine tra film e televisione non ci sia più, e questa secondo me è un'enorme opportunità. Per me e per gli showrunner come me è nata la possibilità di raccontare storie in un modo completamente nuovo. Non siamo più limitati dalla stretta definizione canonica di come si racconta una storia - qualcosa deve essere raccontato in due ore sul grande schermo o in dieci sul piccolo schermo."

Questo nuovo accordo dimostra la forte fiducia in Kurtzman e anche l'impegno continuo verso il franchise di Star Trek come componente chiave per il futuro di ViacomCBS e per la piattaforma di streaming Paramount+.

"Abbiamo appena iniziato"...potrebbe esserci anche una serie incentrata Worf?

Quando Kurtzman aveva firmato il suo accordo con la CBS nel 2018, Star Trek: Discovery si trovava alla sua prima stagione e gli altri progetti del franchise si trovavano nelle fasi iniziali di sviluppo. Da allora, la compagnia di produzione Secret Hideout ha lanciato Star Trek: Picard con il ritorno di Sir Patrick Stewart e Star Trek: Lower Decks, la prima serie comica animata per adulti del franchise. Secondo l'articolo del New York Times, Star Trek: Discovery e Star Trek: Picard sono tra le serie originali più viste su Paramount+.

Le nuove stagioni di Star Trek: Discovery, Star Trek: Picard e Star Trek: Lower Decks sono attualmente in produzione, insieme alla nuova serie live-action Star Trek: Strange New Worlds ambientata sulla USS Enterprise del capitano Pike ed alla serie animata per bambini Star Trek: Prodigy, in arrivo questo autunno. Star Trek: Prodigy in particolare è stato citato come uno progetto molto importante per ViacomCBS

Il presidente dei CBS Studios David Stapf aveva infatti dichiarato: 

"Ovviamente la serie ha l'obbiettivo di crescere i fan di una generazione molto più giovane, il che aiuta con i prodotti di consumo. Ma è anche un modo intelligente di guardare alla costruzione di un intero universo".

A prova di queste parole c'è stato il recente annuncio di Playmates Toys che ritornerà sotto il brand di Star Trek con una nuova ampia licenza.

Un paio di serie di Star Trek di cui si è già sentito parlare sono stati citati "in stato di lavorazione". La prima è la serie Sezione 31 con Michelle Yeoh, annunciata per la prima volta nel 2019. Da allora è stata creata una writers' room; all'inizio di quest'anno Kurtzman ha accusato la pandemia globale per aver impedito di andare in produzione, dicendo però di essere ancora "molto ottimista" sul progetto. L'altra serie menzionata nell'articolo del New York Times è quella ambientata all'Accademia della Flotta Stellare, rivolta a un pubblico più giovane. Questo progetto è stato menzionato per la prima volta nel 2018. Si diceva infatti che l'idea venisse da Stephanie Savage e Josh Schwartz, produttori di serie di successo come "The O.C.", "Gossip Girl" e "Marvel's Runaways". Tuttavia, non ci sono stati veri e propri rapporti sullo sviluppo negli ultimi tre anni.

C'era anche un'idea più "strana" menzionata nelle righe del New York Times. Kurtzman aveva indicato una proposta dello sceneggiatore e produttore Graham Wagner che ha scritto lo Short Trek "The Trouble with Edward" ed è meglio conosciuto per il suo lavoro in "The Office", "Portlandia" e "Silicon Valley". La proposta di Wagner era incentrata sul personaggio di Worf, e Kurtzman ha descritto il concept del progetto come 

"incredibilmente divertente, toccante ed emozionante". 

Michael Dorn ha attivamente cercato di proporre ai piani alti una nuova serie incentrata tutta su Worf per anni, ma le sue idee erano completamente diverse da quelle di Wagner.

Per quanto riguarda il futuro del franchise, Kurtzman ha detto

"Penso che abbiamo appena iniziato, c'è ancora tantissimo da fare".

Spingersi oltre i confini

Durante il suo mandato con Star Trek, Kurtzman ha portato il franchise in nuove aree inesplorate. Ai microfoni del New York Times non ha mancato di ribadire di avere idee ancora più ambiziose

"Se dipendesse solo da me, spingerei i confini molto più in là di quanto penso che la maggior parte delle persone vorrebbe. Penso che potremmo arrivarci. La Marvel ha effettivamente dimostrato che è possibile. Ma bisogna costruire una certa base per arrivarci e noi stiamo ancora costruendo la nostra."

E sembra che anche David Stapf della CBS appoggi questa visione

"Tutto va bene, purché rispecchi e porti in alto le idee etiche di Star Trek di ispirazione, ottimismo e bontà del genere umano. Quindi commedia, animazione per adulti, animazione per bambini - nominate il genere e probabilmente ci sarà una versione di 'Star Trek'."

Fonte: TrekMovie

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