[Intervista] È in produzione un fan film italiano su Star Trek intitolato “Dell'amore e dell'onore“

È
in produzione un fan film italiano su Star Trek intitolato “Dell'amore e dell'onore“, una rara occasione nostrana per omaggiare il franchise.
La nostra redazione ha ottenuto un'intervista esclusiva con Jack Ponissi e Frank Barone, lo sceneggiatore e il regista del film.
Salve ragazzi, grazie per esservi concessi ai nostri microfoni di Talking Trek.
Dunque, come e quando è nato il vostro progetto?
Frank Barone: “Il progetto è nato circa 3 anni fa. Da sempre appassionato di effetti speciali, ho provato a cimentarmi con qualche effetto green screen e non sapendo cosa utilizzare come trampolino di prova ho pensato a Star Trek. Il mio lavoro di produzioni video mi ha sempre dato tutto il necessario per creare mini clip sperimentali.
Ho iniziato una ricerca sui Fan Film italiani e mi sono reso conto che su Star Trek, almeno su YouTube, non ne esistevano.
Così insieme a due amici ho realizzato un concept trailer intitolato: "An Odissey of the U.S.S. Buran". Il trailer esiste ancora ma non è mai stato pubblicato.
L'idea che un fan film potesse iniziare con una ninna nanna che il padre canta al figlio per poi proiettarci nel mondo presente, dove il figlio è adulto, era lo spunto ideale per una grande storia. Solo che non avevo nessuno per scriverla.
In seguito alla conoscenza di Stefano Zucca, di Roma, ed essere stato giù per parlare della pre-produzione sembravamo intenzionati a partire, così iniziai a scrivere qualcosa, ma non mi sembrava buono. Volevo un padre, un figlio e una storia che tenesse incollate le persone sul ponte di comando di un'astronave. Mi resi presto conto che non potevo scrivere la storia completamente da solo, così da buon "fan mancato" ho iniziato a cercare qualcuno che potesse scriverla..
Jack Ponissi: “Il progetto nasce dall’idea del regista Frank Barone, il quale voleva realizzare il primo fan film di Star Trek italiano. Personalmente sono stato coinvolto a metà 2020 per scrivere sceneggiatura e musiche, da lì in poi il mio coinvolgimento è diventato gradualmente sempre maggiore.“

Come avete messo insieme il team di produzione?
Frank Barone: “Fu proprio l'incontro virtuale con Jack Ponissi a segnare l'inizio della collaborazione, in particolar modo per quanto riguardava la scrittura della storia e la composizione della colonna sonora. In seguito si è presentato un altro grande problema: le sequenze in CGI. Essendo molto impegnato con il mio lavoro, decisi che l'organizzazione generale doveva passare a Jack e infatti non sbagliai: in pochissimo tempo trovò Jörg, che si dedicò alla costruzione e alla modellazione della USS Tucker III, nome rimasto da quando collaboravamo con Stefano Zucca che tutt'ora ci supporta, e sopratutto fece partire il casting qui a Torino, visto che il cast di Roma non era più disponibile a causa della complessità a livello logistico in tempi di pandemia.“

Jack Ponissi:
 “In origine avremmo dovuto utilizzare come attori un gruppo di cosplayer di Roma (noi siamo di base a Torino) ma, sia per la distanza, sia per gli impegni di tutti, sia per le oggettive difficoltà da parte di persone che non avevano mai recitato nell’interpretare delle parti così articolate, la cosa non ha funzionato, così durante l'estate del 2021 abbiamo deciso di spostare tutta la produzione a Torino, facendo casting principalmente tra attori teatrali con l’obiettivo di trovare persone che potessero veramente far vivere i personaggi.
Con questi casting abbiamo messo su un team di attori veri e affiatati e con lo spostamento della produzione ho potuto anche coinvolgere una mia vecchia amica, Giuliana D’Agostino che, con la sua sterminata esperienza teatrale, è stata essenziale nel prepararli, assumendo il ruolo di cast director.
Ultima fondamentale aggiunta è stata quella del nostro responsabile audio, Andrea Pompei, che ci ha permesso di raggiungere ottimi risultati anche da quel lato.
Come dice Frank [Il regista] è necessario menzionare soprattutto Jörg Söllner, 3d-artist tedesco che ha curato sin dall’inizio le scene in computer grafica del film e che tutt'ora continua a sfornare una scena mozzafiato dopo l'altra.“

Il fan film si intitolerà 'Dell'amore e dell'onore', puoi anticiparci qualche piccolo dettaglio?
Ad esempio, in quale periodo temporale sarà ambientato, abbiamo notato da alcuni dietro le quinte delle divise tratte dalla seconda stagione di Star Trek: Discovery.


Jack Ponissi
: “Il film è ambientato sei mesi prima dell’inizio di Discovery (prima stagione), circa dieci anni prima della Serie Classica. Se abbiamo già le nuove uniformi è perché la nave parte direttamente dalla Terra!“
Frank Barone: “Come si può notare dalle divise, io e Jack siamo molto nostalgici da quel punto di vista, anche se non nascondiamo che dopo ci è balenata l'idea che avremo potuto ambientarlo nel mondo TNG, altra serie a cui siamo affezionati. Possiamo anticipare che è la storia di un padre e di un figlio, come dal mio concept originale, e che la nave sarà “guidata” da cadetti che si troveranno ad affrontare una situazione che in accademia non insegnano.“

Jack Ponissi
: “Un dettaglio importante è che la nostra nave, la USS Tucker III, non è nuova di cantiere: ha ormai una cinquantina d’anni ed è impiegata come vascello da addestramento, di conseguenza l’equipaggio è composto in gran parte da giovani cadetti alla loro prima crociera spaziale. La missione, che si anticipava tranquilla, si trasforma in qualcosa di molto più interessante quando accade un imprevisto e un capitano leggendario dovrà cercare di farli sopravvivere..“

Il progetto è totalmente autofinanziato oppure è prevista un crowdfounding per ultimare le riprese?

Frank Barone
: “Il progetto del teaser trailer è stato totalmente autofinanziato grazie anche al supporto di persone che hanno sposato la causa gratuitamente o che ci hanno prestato attrezzature solo per amore di Star Trek. Come ogni buon fan film che si rispetti, la maggior parte di coloro che hanno collaborato sono fan ma abbiamo anche attori teatrali molto bravi che hanno davvero dato il massimo! Giuliana D'Agostino (cast director e segretaria d'edizione), tra l'altro, è stata una figura fondamentale per guidare gli attori e portarli pronti sul set nel giorno delle riprese.“
Jack Ponissi: “Per ora abbiamo finanziato tutto noi, tuttavia è prevista la partenza di un crowdfunding, in quanto il progetto è molto più ambizioso: vogliamo costruire set veri in modo da permettere ai nostri attori di muoversi liberamente per il ponte di comando e da poter produrre un film di qualità più elevata.

Sappiamo che la Paramount ha delle regole molto rigide sui fan film, è stato difficile riuscire a seguirle?
Frank Barone: “All'inizio in realtà eravamo molto “timorosi” di non poterle rispettare, poi ascoltando, parlando e condividendo diversi pensieri nel mondo dei Fan Film abbiamo capito che se si chiamano “linee guida” non sono obbligatorie ma è un po' come dire “Vi consigliamo di...” quindi non da seguire alla lettera.“
Jack Ponissi: “Non sono quindi vere e proprie “regole” e non sono nemmeno “rigide”: sono linee guida e praticamente tutte sono state ripetutamente ignorate da vari fan film usciti dopo la loro introduzione.
Detto questo, è bene seguirle se si può, per quanto riguarda ci riguarda, l’unica che potremmo finire per non seguire è la prima (il limitare i film a massimo due spezzoni da 15 minuti l'uno): la nostra storia è piuttosto complessa e non è possibile condensarla in soli trenta minuti, ci siamo impegnati per renderla più scorrevole possibile, ma facilmente la durata del film si aggirerà sui 45 minuti o più.“

Quindi la produzione è iniziata, quanto tempo dovremmo aspettare prima di vederlo? avete già pensato alla modalità di distribuzione?
Jack Ponissi: “La produzione delle scene in CGI è iniziata quasi subito, a settembre 2020. Le scene live-action hanno richiesto un po’ di preparazione in più e abbiamo iniziato a girarle circa un anno dopo.“
Frank Barone: “Attualmente siamo in fase di post produzione del teaser trailer e scorre tutto molto bene.“
Jack Ponissi: “Il teaser dovrebbe uscire su YouTube a Febbraio. Riguardo invece il film intero, il progetto è molto complesso, quindi è difficile dare date precise, ma puntiamo a rilasciarlo per la fine del 2023.
Seguendo le linee guida di CBS, detentore del copyright, la modalità di distribuzione non potrà essere che una: liberamente disponibile in streaming.“

Grazie per averci concesso il vostro tempo, spero che ne potremo parlare in futuro anche in una delle nostre dirette.
Ultima domanda ma non meno importante, dove è possibile seguire lo sviluppo del progetto? Avete delle pagine social o un sito dedicato?
Entrambi:  “Grazie a voi! E' stata un'intervista stimolante!
Assolutamente si, al momento abbiamo una pagina Facebook, un profilo instagram dove pubblichiamo quotidianamente aggiornamenti sul progetto.
Speriamo di vederci appena il trailer sarà pronto e avverrà il lancio della campagna di crowdfunding.
Lunga vita e prosperità!“

Aggiornamento 03/01/2022

Un precedente fan film Italiano

Secondo quanto riportato dall'autorevole Marcello Rossi, in passato nel programma Dottor Futuro, andato in onda nel 2000 sull'ormai defunta TMC 2, trovava spazio una rubrica dedicata ai prodotti amatoriali, dove nella settima puntata fu trasmesso un estratto de ''L'ombra dei borg'', il primo fan film italiano su Star Trek, realizzato dai ragazzi di Deep Space One.
Tale informazione, non smorza comunque la nostra trepida attesa per l'uscita di “Dell'amore e dell'onore“

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