Jonathan Frakes parla del suo futuro con Star Trek: Discovery, Picard, e Strange New Worlds!

Come riportato da TrekMovie, la scorsa settimana il veterano di Star Trek: Next Generation Jonathan Frakes, ha rilasciato una serie di interviste parlando di Star Trek: Discovery e del suo crescente coinvolgimento nel franchise come regista e attore.

Zora di Star Trek: Discovery come Data in The Next Generation

Parlando ai microfoni di Screenrant, Jonathan Frakes ha individuato dei parallelismi tra Star Trek: The Next Generation e la quarta stagione di Star Trek: Discovery, tra cui le questioni morali ed etiche. Frakes ha indicato l'emergere di Zora, l'IA della nave che diventa senziente, come particolare esempio:

"Hanno molte cose in comune, vero? Aspirano ad avere una sensibilità e aspirano ad avere emozioni umane...man mano che la sensibilità e il carattere di Zora vengono rivelati, man mano che la stagione va avanti, penso sia intrigante vedere come gli altri personaggi della serie la trattino con rispetto. Con un certo livello di educazione e civiltà che non si associa al parlare con Siri o un computer o Alexa. Penso che quello che sta succedendo con Zora sia molto interessante ed umano, francamente."

Frakes ha anche rivelato che l'importanza di Zora (doppiata da Annabelle Wallis) nell'episodio, ha portato l'attrice canadese Robinne Fanfair ad interpretare il computer direttamente sul set, raccontando a Inverse:

"È diventata un membro momentaneo del nostro cast. Ha recitato un po' come Annabelle e probabilmente avrebbe potuto interpretare la parte se il ruolo non fosse stato già assegnato."

Frakes si aspetta di tornare per la quinta stagione di Star Trek: Discovery

L'episodio della scorsa settimana è stata la settima volta di Jonathan Frakes dietro la macchina da presa per Star Trek: Discovery. Anche se ha partecipato ad altre serie, ha parlato con io9 di come senta ancora una connessione speciale con Discovery:

"Beh, Discovery era diventata la mia, per mancanza di una parola migliore, il mia serie in cui sentirmi a casa. Perché quando ho iniziato a lavorare con loro nella prima stagione sentivo una sorta di forte cameratismo. Sfortunatamente, alla fine ho accettato di essere vecchio. Quindi, ero una specie di figura vista come fratello maggiore o zio coraggioso. Padre. Qualunque cosa. Venivo da un altro Star Trek e sono entusiasta di dirigere questa prossima versione di Star Trek così come Strange New Worlds e Picard, e di far parte di Lower Decks. Quindi, mi sento molto fortunato a portare avanti la tradizione del franchise. Ma non vedo sempre l'ora di arrivare sul set di Star Trek: Discovery, perché Sonequa è la numero uno. Non si potrebbe chiedere un'attrice migliore con cui lavorare."

Ha anche parlato con Cinemablend di come abbia visto un altro parallelismo tra Star Trek: The Next Generation e Star Trek: Discovery:

"Quando ho iniziato a lavorare su Discovery, gli attori erano molto, molto curiosi. Mi ricordavano molto la nostra famiglia di Star Trek sull'Enterprise in Next Geneneration nel loro cameratismo. Ma erano molto curiosi di sapere in cosa si erano cacciati. E poiché io, nel bene e nel male, l'ho fatto per tipo trentacinque anni sono stato in grado di condividere alcuni dei grandi privilegi che derivano da quello che tutti noi speravamo sarebbe stato un successo. Ora Star Trek: Discovery è arrivata alla quarta stagione e presumo che proseguirà."

La quinta stagione di Star Trek: Discovery deve ancora essere annunciata ma nell'intervista a The Ready Room, parlando dell'AR Wall (che non è stato utilizzato per l'episodio "Tempesta"), Frakes ha indicato che si aspetta di tornare a dirigere altri episodi della serie:

"Non sono mai riuscito a girare sull'AR Wall. Non vedo l'ora di farlo nella prossima stagione, sembra favoloso. Ho visto le riprese, quelle che vengono consegnate all'ufficio del produttore. Sono mozzafiato...è mille volte meglio di quello che facevamo prima, ovvero parlare con una "X" disegnata su un greenscreen."

La seconda stagione di Star Trek: Strange New Worlds, Star Trek: Picard e anche Star Trek: Lower Decks

Prlando con Screenrant, Frakes ha specificato a quali prossime stagioni di altre serie del franchise sta lavorando come regista:

"Ne ho fatto un certo numero nella seconda stagione di Star Trek: Picard e sto finendo di montare un paio di episodi che ho diretto nella terza stagione. Mi piace essere anche in quella serie. E sono prenotato per dirigere qualcosa nella seconda stagione di Star Trek: Strange New Worlds."

La seconda stagione di Strange New Worlds non è stata ancora annunciata ufficialmente, ma si dice che entrerà in produzione nel febbraio del 2022, probabilmente prima del debutto della prima stagione previsto in primavera. Anche se non ha ancora diretto Star Trek: Strange New Worlds, ha parlato di come sarà diversa rispetto alle altre serie, dicendo: 

"Quella serie ha qualcosa in serbo di ancora più nuovo per Star Trek".

Nel caso di Star Trek: Picard, Frakes ha avuto elogi particolarmente positivi per il nuovo showrunner Terry Matalas, dicendo a Inverse:

"Terry Matalas è come lo showrunner di Star Trek: Lower Decks Mike McMahan, in quanto ha un'incredibile esperienza e un forte amore per la The Next Generation. Ha un senso dell'umorismo malvagio e un meraviglioso senso della narrazione. Penso che con la seconda stagione di Star Trek: Picard Terry abbia fatto centro."

Parlando di McMahan, Frakes ha indicato che tornerà come capitano Riker nella terza stagione di Star Trek: Lower Decks, dicendo a Screenrant:

"Tornerò presto. Ho appena fatto una profonda sessione di brainstorming su Star Trek: Lower Decks con Mike McMahan e Jack Quaid [Boimler]."

Fonte: TrekMovie 

Talking Trek è anche su YouTubese hai perso la nostra ultima live dove abbiamo commentato e dibattuto il sesto e il settimo episodio quarta stagione di Star Trek: Discovery, puoi recuperarla QUI.